VALORI UNIVERSALI

Durante una meditazione nel Matrimandir (il tempio della Madre Universale) nel parco dell’Unità che situato al centro della città internazionale di AUROVILLE, India, ho ricevuto l’inspirazione per il progetto VALORI UNIVERSALI 2013. Si vede che in quel momento era il luogo giusto. Ho capito solo durante il mio viaggio che il progetto è collegato a quel luogo.

Dal loro sito ho preso una parte della storia: il sogno:
Dovrebbe esserci in qualche angolo della Terra un luogo di cui nessuna nazione abbia il diritto di dire: “E’ mio”. Un luogo dove ogni uomo di buona volontà, con una sincera aspirazione, possa liberamente vivere come cittadino del mondo obbedendo ad una sola autorità, quella della Verità Suprema. Un luogo di pace, di concordia, di armonia, dove gli istinti combattivi dell’uomo siano utilizzati esclusivamente per vincere la causa delle sue miserie e della sua sofferenza, per superare la debolezza e l’ignoranza, per trionfare sui propri limiti e sulle proprie incapacità. Un luogo dove i bisogni dello spirito e la ricerca del progresso prevalgano sul soddisfacimento dei desideri e delle passioni, sulla ricerca del piacere e del godimento materiale. In sintesi, sarebbe un luogo in cui le relazione fra gli esseri umani, che di solito sono quasi esclusivamente basate sulla concorrenza e la competizione, sarebbero sostituite da sentimenti di emulazione, di collaborazione e di reale fraternità.

Quello che mi ha toccato è che il Matrimandir (che rappresenta la Madre universale) non è un tempio in senso convenzionale, né un luogo di culto, e non è associato ad alcuna religione, antica, presente, nuova o futura. E’ un luogo di concentrazione silenziosa.

Auroville è intesa per essere una città universale, dove uomini e donne di ogni nazione, di ogni credo, di ogni tendenza politica possono vivere in pace ed in armonia. Lo scopo di Auroville è quello di realizzare l’unità umana.

Non vi svelo ancora il contenuto dell’inspirazione. E’troppo bello, e’ troppo stimolante e commovente. Tocca a me elaborarlo ulteriormente prima di presentarlo a voi. Persone di buona volontà che credono nel Progetto dei Valori Universali. Mi sono sentita sostenuta e stimolata a continuare il progetto, perché l’unica cosa che oggi sembrerebbe possibile è trovare un punto di incontro sul piano dei valori, cioè individuare dei valori che possano essere condivisi da tutte le religioni e possano diventare patrimonio dell’intera umanità, quali ad esempio la “generosità”, “la pace”, “l’uguaglianza” ed altri.
Il mio simbolo del nuovo progetto sarà il FIOR DI LOTO,
come il “laghetto del loto” sotto il Matrimandir di Auroville.

Attenzione: Il NUOVO PROGETTO VALORI UNIVERSALI 2017/18 inizierà all’inizio dicembre 2017 . Vuoi i dettagli, vuoi le date?, vuoi sapere di più?? Vuoi iscriverti?’ Ti prego di metterti in contatto con me. Telefonando allo 031 483033 oppure inviando una mail a joyce@danzemeditative.com

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DONAZIONE “Progetto Bebedouro”
Alla fine del 2010 sono andata con mio marito Aldo in Amazzonia nella Missione delle Suore Saveriane. Si, il collegamento con I Saveriani continua sempre, nel cuore e nella vita di ogni giorni. I missionari Saveriani a Tavernerio dove sono felice di poter tenere i miei seminari. Le Missionarie Saveriane in Brasile, in Amazzonia, con le quali abbiamo potuto fare delle esperienze alla fine del 2010 condividendo anche le danze.

La donazione del Natale 2011 in collegamento con i Valori Universali è andata a loro.
Questa donazione non sarebbe stata possibile senza le persone che hanno frequentato il percorso 2011 dei Valori Universali. Rendere visibile l’impegno per il prossimo nei centri dove si lavora per l’amore, la verità, la compassione.

Sono stati donati Euro 1.000 da destinare al “progetto Bebedouro” della Pastoral do Menor del bairro do Laranjal, di Vila dos Cabanos (Pa) In Amazzonia, dove Suor Fernanda Tettamanzi, originaria della provincia di Como, abita con le consorelle. Lei mi ha scritto:
“Anche a nome della coordinatrice di tale pastorale, Claudete de Souza e dei ragazzi che saranno beneficati, esprimo sentimenti di viva gratitudine. La realtà del nostro bairro di periferia presenta quelle carenza di strutture basiche comuni a varie zone di periferia della regione amazzonica, dove convivono crescita economica e sacche di degrado. Purtroppo siamo a contatto con realtà di violenza e dipendenza da alcool e droga, una piaga dolorosa che colpisce molti giovani. La “Pastoral do menor”, raccogliendo circa trecento ragazzi, in età da 7 a 17 anni, di famiglie povere e dissestate, cerca di fare opera di prevenzione. La pastorale funziona grazie a volontari, per lo più mamme, che dedicano un po’ del loro tempo per preparare pasti ed offrire attività educative.
La vostra offerta, per l’erogatore di acqua, è un grande regalo. Questi gesti fanno accadere il vero Natale. Sono quelle gocce di generosità, quei semi di speranza che rendono più umano e fraterno il nostro mondo.”

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